Il cambiamento climatico è probabilmente uno degli argomenti più discussi in questo momento, e lo sarà ancora per molto tempo. Spesso leggiamo nei giornali o sentiamo alla televisione che l’impatto antropico dovrebbe essere più rispettoso dell’ambiente e che ogni essere umano dovrebbe diminuire la sua Impronta Ecologica, contribuendo così a migliorare il luogo in cui si vive. Ispirandosi al movimento “slow food” ed al relativo concetto di cibo “a km 0”, per una migliore e più salutare qualità della vita, l’industria turistica a sua volta sta sviluppando dei nuovi modi di viaggiare, offrendoli al “consumatore” come idea/concetto di “turismo lento”. Tra i davvero pochi mezzi di trasporto a basso impatto di carbonio, la bicicletta sta diventando uno dei preferiti, e può essere perfino combinata al trasporto pubblico, come pullman o treno. Eurovelo, la rete di ciclovie Europea, ne è un chiaro esempio ed evidenzia il fatto che, perlomeno in Europa, la politica dei paesi membri ha come obiettivo il miglioramento delle infrastrutture così da incentivare un “Turismo Sostenibile”.

La bicicletta non è sicuramente il mezzo di trasporto più comodo, ma può essere divertente e, soprattutto, aiuta il visitatore a conoscere meglio il territorio o il paese che sta attraversando. Permette letteralmente di immergersi nella natura e cultura di quella determinata area, regalando anche la possibilità di conoscere i suoi abitanti, il loro modo di vivere e il loro cibo tradizionale, ciò che invece non è possibile se guardiamo il paesaggio sfrecciare dal finestrino di un’auto! Pedalare inoltre mantiene in forma ed è probabilmente il sistema più economico per viaggiare; tutto dipende dalla propria forma fisica e dall’entusiasmo, per affrontare un’esperienza del tutto diversa.

Touristinveneto ha preparato alcune ciclo-escursioni in diverse zone del Veneto, a partire dalle piatte lingue di terra del Delta del Po e dei litorali veneziani, lungo “vie verdi e d’acqua” come il fiume Brenta o il Parco Naturale del fiume Sile, attraverso la campagna veneziana con le sue famose ville e città murate, fino ai piedi delle Dolomiti, pedalando su e giù per le colline punteggiate di castelli e borghi da favola. E allora perché non lasciare che il vento soffi tra i capelli, inebriandosi di mille profumi lungo il percorso, ed esplorare il territorio da una prospettiva totalmente nuova?