Se vi chiedete quale sia la stagione migliore per visitare il Veneto la risposta è semplice: tutte! In primavera le colline si ricoprono di fiori multicolori, in estate le località costiere, lagunari e montane offrono svariate attività e manifestazioni, in autunno colline e montagne offrono panorami mozzafiato e d'inverno è più facile scoprire sapori e profumi della nostra tradizione culinaria. Ma le città d'arte e i borghi del Veneto attraggono soprattutto per i tesori che custodiscono e dove riecheggiano nomi illustri di archeologi, architetti, artisti, esploratori, letterati e musicisti quali Mantegna, Palladio, Veronese, Carpaccio, Tintoretto, Tiziano, Tiepolo, Canaletto, Canova, Jappelli, Ruzante, Goldoni, Casanova, Belzoni, Foscolo e Vivaldi; per i Santi della devozione Cristiana come Sant’Antonio da Padova, o scienziati come Galileo Galilei, che qui pose le basi del moderno pensiero scientifico.

Il Veneto, tuttavia, è fatto soprattutto di centri storici minori, borghi medievali fortificati e luoghi di culto disseminati ovunque, che raccontano di un popolo, giunto dall’Oriente tra il XIII e il XII sec. a.C., sopravvissuto nei millenni a imperi e orde barbariche, a guerre e calamità naturali. La gente veneta, infatti, è semplice ma tenace e legata alla propria terra più di quanto possa sembrare. Anche se oggi il territorio è cambiato profondamente, con la sua vasta rete stradale e autostradale, i grandi centri commerciali e direzionali, le aree industriali, è solo tra le innumerevoli piazze, ville, castelli, palazzi, chiese, portici e giardini che potrete assaporare il Veneto più autentico.