Il Veneto è una regione che offre una grande varietà di paesaggi che si susseguono dalla fascia litoranea a quella montuosa. Partendo dai litorali con arenili, foci e lagune, si attraversano pianure alluvionali con sistemi fluviali articolati, fino a raggiungere i rilievi collinari e montuosi. Ricadono in territorio veneto l’intero Delta del Po, la Laguna di Venezia, i colli e le colline pedemontane tra Verona, Vicenza e Treviso e gran parte delle Dolomiti. Questi suoi caratteri morfologici derivano da una storia geologica lunga e complessa, in quanto il Veneto si trova sulla linea di demarcazione tra due placche tettoniche: quella Euroasiatica a Nord e quella Adriatica a Sud. Le aree naturali protette, che coprono il 5,1 % della superficie regionale, comprendono 1 Parco Nazionale, 5 Parchi Naturali Regionali, 13 Riserve Naturali Statali, 6 Riserve Naturali Regionali e 2 Zone Umide di Importanza Internazionale. Nel Veneto sono state censite 70 tipologie di habitat di interesse comunitario, corrispondenti al 55 % degli habitat rilevati in Italia.

Al di la dei numeri, il paesaggio veneto sa stupire: con la silhouette dei Colli Euganei al tramonto sullo specchio lagunare, con gli stormi di fenicotteri rosa del Delta del Po, con le dolci colline coperte di vigneti, con grotte e ambienti carsici che sembrano appartenere al mondo delle fiabe, con le bianche pareti a strapiombo sulle verdi vallate montane. Imperdibile in una tersa giornata invernale la salita al Monte Grappa, sacro alla Patria, da dove, con un po’ di fortuna, si riescono a avvistare le guglie dei campanili di Venezia. Passeggiando tra laguna e colline, poi, è facile scorgere qualche mulino, “casone”, roggia, canale, muro a secco, argine e “murazzo” che testimonia come l’uomo abiti e lavori questa terra da tempi immemorabili, traendone sostentamento, profitto e piacere.